La Chiamata è il rito con cui i Guardiani aprono portali verso Vilegis e convocano gli Esterni, cioè i personaggi provenienti da altri mondi.
Gli Esterni giungono su Lunaria in occasione degli eventi, rispondendo al richiamo di una Casata. La decisione di accettare o meno la Chiamata appartiene al personaggio, ma una volta giunto su Vilegis egli entra nel gioco più grande del Fondamento, delle Casate e del conflitto contro il Nexus.
La Battaglia per Vilegis non coinvolge solo i Lunariani: i Guardiani hanno scelto di ampliare lo scontro degli Spettri a molti mondi esterni, così che l'esito della contesa sia il risultato di ideali, scelte e alleanze provenienti da piani differenti.
A capo di una Casata si trova il Guardiano, investito del potere dello Spettro corrispondente. Ad assisterlo vi sono spesso uno o più Araldi, figure lunariane potenti che ne condividono parte della forza e della responsabilità.
Durante la Chiamata, Guardiano e Araldi radunano gli Esterni sotto il proprio vessillo, organizzano il campo e assegnano cariche e responsabilità.
Il Fulcrum è il luogo del campo in cui si ancora il ritorno degli Esterni alla vita quando vengono abbattuti definitivamente in gioco.
Se un personaggio soccombe e nessun guaritore interviene in tempo, deve tornare al Fulcrum del proprio campo, dove il potere del Guardiano e dei suoi Araldi può ricondurlo alla vita. Questo potere non è illimitato: il ritorno può richiedere prove, conseguenze o segni lasciati dalla morte.
La permanenza degli Esterni su Vilegis è resa possibile dallo stesso incantesimo della Chiamata, che trattiene la loro essenza sul piano. Per questo la morte in gioco non coincide di norma con una fine definitiva: esiste un ciclo di caduta, recupero, ritorno al campo e possibile rinascita attraverso il Fulcrum.